Evento finale “La Biblioteca che accoglie 2”
Giovedì 24 ottobre 2024
Si è concluso con grande successo il progetto “La Biblioteca che Accoglie 2”, promosso dalla Cooperativa EduPè e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, in partnership con l’Associazione Coilibri. Questo progetto ha offerto ai pazienti del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze (DSMD) – S.C. Cure Territoriali CSM Sassari, l’opportunità di partecipare a percorsi formativi e di socializzazione al lavoro, con l’obiettivo di favorire il benessere psicologico, l’integrazione sociale e lo sviluppo di competenze tecniche e relazionali.
Il cuore del progetto è stato un corso di catalogazione e gestione bibliotecaria, che ha visto i partecipanti lavorare per creare una vera e propria biblioteca all’interno del Complesso di Villa I Giardini in viale Mancini 17, Sassari. La collaborazione con diverse realtà locali, tra cui la Biblioteca Universitaria, la Biblioteca Popolare dello Sport e la Biblioteca LGBTQ+ Marilena Sini del Movimento Omosessuale Sardo, ha permesso ai partecipanti di acquisire nuove competenze lavorative e di sperimentare la gestione di un servizio bibliotecario in un contesto inclusivo e formativo.
Il progetto ha permesso ai partecipanti di raggiungere una serie di importanti risultati, tra cui:
- Sviluppo di competenze lavorative
- Miglioramento della concentrazione e attenzione ai dettagli
- Autonomia e responsabilizzazione:
- Socializzazione e lavoro di squadra
- Incremento dell’autostima
- Benessere psicologico
ll progetto culminerà in un evento finale, che si terrà giovedì 24 ottobre 2024, alle ore 10.30, presso il Complesso Sanitario Rizzeddu (Sala Dionigi, Palazzina H), in via Rizzeddu 21/B, Sassari. Durante l’evento saranno presentati i risultati raggiunti e verrà discusso il futuro della “Biblioteca che Accoglie”, con l’obiettivo di renderla accessibile anche al pubblico esterno.
EduPè è orgogliosa di aver contribuito alla crescita personale e professionale dei partecipanti, attraverso un progetto che unisce cultura e riabilitazione in un contesto di inclusione sociale.
"Si può fare educazione in ogni luogo ed in ogni momento... e il nido è un luogo elettivo per costruire insieme proposte educative migliorative, per i bambini e per il territorio.
Il volume esplora le principali dimensioni progettuali e metodologiche del lavoro nei servizi educativi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie in condizione di vulnerabilità, coniugando riferimenti teorici e scientifici ed indicazioni operative. La progettazione si configura come una competenza fondamentale dei professionisti educativi e dovrebbe costituire parte integrante del bagaglio formativo dei futuri educatori professionali. In tale prospettiva, i fili conduttori che attraversano il testo, nel raccordo tra parte argomentativa ed approfondimenti antologici, si concentrano sui significati, sui criteri di metodo, sulle tecniche e sugli strumenti dell’azione educativa, incrociando il tema della valutazione, della scrittura professionale e della collaborazione inter-professionale.
Prof. Antonio Di Pietro
Pedagogista ludico, professore universitario e autore di innumerevoli pubblicazioni sul gioco e le sue funzioni in tutti i contesti educativi. Collabora con la Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università di Firenze ed è presidente del Cemea Toscana. Collabora con LUDEA (Libera Università dell’Educazione Attiva) e LUNGI (Libera Università del Gioco). Svolge formazione pratico-riflessiva, affiancamenti a servizi 0-6, laboratori d’innovazione didattica, incontri attivi con genitori.
