Sei pronto/a per un’esperienza immersiva che ti porterà al cuore delle tradizioni sarde? EduPè, in collaborazione con il Comune di Viddalba, ti invita a partecipare alla giornata Mamoiada Experience, un evento gratuito dedicato ai ragazzi e alle ragazze dai 14 ai 21 anni.
Data: Sabato 14 dicembre 2024
Luogo: Museo delle Maschere di mamoiada
Orario: 8:00 - 18:00
Cosa ti aspetta?
Visita al Museo delle Maschere Mediterranee Scopri la ricchezza culturale delle maschere tradizionali sarde e di tutto il bacino del Mediterraneo. Potrai ammirare i famosi Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, i Boes e Merdules di Ottana, e i Thurpos di Orotelli, oltre a maschere uniche provenienti da paesi come Spagna, Grecia, Slovenia e Croazia. Il museo offre un’esperienza immersiva grazie a proiezioni coinvolgenti che raccontano la forza rituale e il lavoro artigianale dietro queste tradizioni.
Visita alla bottega del mascheraio
Entra in un luogo autentico e assisti dal vivo alla lavorazione delle maschere lignee. Scopri come il legno si trasforma nel volto di un rito secolare, in un viaggio tra arte e tradizione tramandata da generazioni.
Pranzo conviviale Concludi la giornata gustando i migliori piatti locali, in un momento di condivisione e convivialità prima del rientro.
L’evento è gratuito, pensato per ragazzi e ragazze tra i 14 e i 21 anni.
Perché partecipare?
✨ Immergersi nelle antiche tradizioni della Barbagia. 🎭 Scoprire il valore simbolico e culturale delle maschere. 💬 Ascoltare storie affascinanti raccontate da chi vive e custodisce queste tradizioni.
Iscrizioni
Per iscriverti, accedi al Google Form tramite questo link o utilizza il QR Code presente nella locandina qui sotto.
Non dimenticare: è gratuito! Iscrizioni aperte fino al 10 dicembre!
"Si può fare educazione in ogni luogo ed in ogni momento... e il nido è un luogo elettivo per costruire insieme proposte educative migliorative, per i bambini e per il territorio.
Il volume esplora le principali dimensioni progettuali e metodologiche del lavoro nei servizi educativi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie in condizione di vulnerabilità, coniugando riferimenti teorici e scientifici ed indicazioni operative. La progettazione si configura come una competenza fondamentale dei professionisti educativi e dovrebbe costituire parte integrante del bagaglio formativo dei futuri educatori professionali. In tale prospettiva, i fili conduttori che attraversano il testo, nel raccordo tra parte argomentativa ed approfondimenti antologici, si concentrano sui significati, sui criteri di metodo, sulle tecniche e sugli strumenti dell’azione educativa, incrociando il tema della valutazione, della scrittura professionale e della collaborazione inter-professionale.
Prof. Antonio Di Pietro
Pedagogista ludico, professore universitario e autore di innumerevoli pubblicazioni sul gioco e le sue funzioni in tutti i contesti educativi.
Collabora con la Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università di Firenze ed è presidente del Cemea Toscana.
Collabora con LUDEA (Libera Università dell’Educazione Attiva) e LUNGI (Libera Università del Gioco).
Svolge formazione pratico-riflessiva, affiancamenti a servizi 0-6, laboratori d’innovazione didattica, incontri attivi con genitori.