Al via il Progetto “Velando – Vela e Disabilità”
“Velando – Vela e Disabilità”: inclusione e benessere in mare
Dal 26 settembre 2025 a Porto Torres
Prenderà il via a Porto Torres il 26 settembre il progetto nazionale “Velando – Vela e Disabilità”, promosso dalla Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli insieme alla Lega Navale Italiana, alla Federazione Italiana Vela e all’Unione Italiana Vela Solidale.
L’iniziativa, sostenuta anche dall’amministrazione comunale di Porto Torres, è coordinata a livello locale dall’Associazione Global Position System in collaborazione con la Lega Navale Italiana – Golfo dell’Asinara (Porto Torres e Stintino), la Cooperativa Sociale Edupè e l’Associazione Il Risveglio Onlus.
Il progetto mira a validare scientificamente gli effetti positivi della vela sul benessere psicofisico, l’autostima e le capacità relazionali di giovani e adulti con disabilità. Le attività comprenderanno giornate a terra e in mare, con percorsi educativi che uniscono sport, inclusione e crescita personale, sotto la guida di tecnici federali, educatori e accompagnatori.
A supporto scientifico parteciperà anche il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università LUMSA di Roma, con un’équipe psicopedagogica specializzata.
Il progetto prenderà ufficialmente avvio a Porto Torres il 26 settembre, nell’ambito del “1° Edufest – Turris Umpari”, il Festival dell’educazione. La giornata inizierà alle ore 9.00 con la partenza della Carovana della Comunità Educante, che vedrà protagonisti i ragazzi coinvolti nel progetto in un primo momento di incontro e condivisione.
L’iniziativa proseguirà poi per tutto il mese di ottobre, coinvolgendo numerose realtà del territorio. In particolare, la Lega Navale Italiana – Sezione Golfo dell’Asinara (Porto Torres e Stintino) garantirà il proprio supporto tecnico per le attività in mare; la Cooperativa Sociale Edupè e l’Associazione di volontariato Il Risveglio Onlus di Porto Torres avranno invece il compito di individuare i partecipanti, accompagnarli nelle diverse fasi del percorso e mettere a disposizione il proprio personale educativo e la propria esperienza.
Tutti i dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati mercoledì 24 settembre al Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, da Alessandrina De Vita, presidente della Global Position System e referente regionale per l’implementazione del progetto, alla presenza del Sindaco Massimo Mulas e dell’assessora allo Sport e Politiche Sociali Gavina Muzzetto.
All’incontro con la stampa hanno preso parte Nando Scanu, socio fondatore della Lega Navale Italiana Golfo dell’Asinara – Sezione Porto Torres e Stintino e Mariagrazia Sias, presidente della Cooperativa Sociale EDUPÈ.

Per Edupè, essere parte di questo progetto significa rafforzare la missione educativa e inclusiva che ci caratterizza, portando avanti un lavoro di rete che mette al centro le persone e le loro potenzialità.
Il volume esplora le principali dimensioni progettuali e metodologiche del lavoro nei servizi educativi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie in condizione di vulnerabilità, coniugando riferimenti teorici e scientifici ed indicazioni operative. La progettazione si configura come una competenza fondamentale dei professionisti educativi e dovrebbe costituire parte integrante del bagaglio formativo dei futuri educatori professionali. In tale prospettiva, i fili conduttori che attraversano il testo, nel raccordo tra parte argomentativa ed approfondimenti antologici, si concentrano sui significati, sui criteri di metodo, sulle tecniche e sugli strumenti dell’azione educativa, incrociando il tema della valutazione, della scrittura professionale e della collaborazione inter-professionale.
Eleonora Sanna
Psicologa Giuridica e Criminologa Clinica Esperta in Violenza di genere
Sabrina Mura
Avvocata del Foro di Sassari, si occupa di tutela dei diritti e giustizia sociale. Fondatrice e attivista dell'Associazione Àcos e consulente Centri Anti violenza


