Gli allievi della Scuola Civica di Musica Sonos salgono sul palco per condividere il lavoro svolto durante l'anno e celebrare insieme il valore della musica.
La Scuola Civica di Musica Sonos si prepara a celebrare la conclusione dell’anno formativo con una serie di saggi che vedranno protagonisti gli allievi dei diversi corsi attivati nei Comuni aderenti al servizio.
I saggi rappresentano un importante momento di restituzione alla comunità del lavoro svolto durante l’anno da studenti e docenti. Attraverso le esibizioni pubbliche, gli allievi avranno l’opportunità di condividere il percorso di apprendimento intrapreso, mettendo in pratica competenze tecniche, capacità espressive e crescita personale maturate durante le attività didattiche.
Il calendario prenderà avvio il 10 giugno con gli appuntamenti dedicati agli allievi dei corsi di canto, pianoforte, batteria e organetto, per poi proseguire il 19 giugno con il saggio del corso di chitarra nell’ambito della manifestazione “Chitarre al Castello”.
La rassegna si concluderà il 21 giugno a Nulvi presso il Parco Parodi con un evento collettivo che coinvolgerà gli allievi di tutte le sedi della Scuola Civica di Musica Sonos, offrendo un’occasione di incontro e condivisione tra studenti, famiglie, docenti e cittadini. La data è stata scelta non casualmente, poiché coincide con la Giornata Internazionale della Musica, ricorrenza celebrata in tutto il mondo per promuovere il valore universale della musica come strumento di espressione, incontro e partecipazione culturale.
La Scuola Civica di Musica Sonos, gestita da EduPè Società Cooperativa Sociale, opera nei Comuni di Nulvi, Bulzi, Chiaramonti, Perfugas, Martis, Tergu e Laerru, promuovendo l’educazione musicale come strumento di crescita culturale, personale e sociale.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza per partecipare a questi momenti di festa e sostenere il percorso dei giovani musicisti del territorio.
Il volume esplora le principali dimensioni progettuali e metodologiche del lavoro nei servizi educativi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie in condizione di vulnerabilità, coniugando riferimenti teorici e scientifici ed indicazioni operative. La progettazione si configura come una competenza fondamentale dei professionisti educativi e dovrebbe costituire parte integrante del bagaglio formativo dei futuri educatori professionali. In tale prospettiva, i fili conduttori che attraversano il testo, nel raccordo tra parte argomentativa ed approfondimenti antologici, si concentrano sui significati, sui criteri di metodo, sulle tecniche e sugli strumenti dell’azione educativa, incrociando il tema della valutazione, della scrittura professionale e della collaborazione inter-professionale.
Eleonora Sanna
Psicologa Giuridica e Criminologa Clinica Esperta in Violenza di genere
Sabrina Mura
Avvocata del Foro di Sassari, si occupa di tutela dei diritti e giustizia sociale.
Fondatrice e attivista dell'Associazione Àcos e consulente Centri Anti violenza