La Biblioteca che Accoglie 2: Un percorso di inclusione e crescita si conclude, ma guarda al futuro!
Sassari, 24 ottobre 2024 – Si è svolto con grande partecipazione ed emozione l’evento finale del progetto “La Biblioteca che Accoglie 2”, un’iniziativa finanziata dalla Fondazione di Sardegna e realizzata dalla Cooperativa Sociale EduPè Onlus, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze (DSMD) di Sassari con l’Associazione Coilibri. Durante l’evento, che si è tenuto presso la Sala Dionigi, Palazzina H del Complesso Sanitario di Rizzeddu, sono stati illustrati i risultati raggiunti e si è discusso del futuro della biblioteca destinata, si spera, a diventare un punto di riferimento per l’intera comunità.
Durante la mattinata sono intervenuti in rappresentanza dei diversi partner e dei partecipanti:
- Il Dott. Costa, per il CSM, che ha sottolineato l’importanza della continuità del progetto, evidenziando come la biblioteca rappresenti un luogo in grado di creare connessioni sociali.
- La Dott.ssa Anna Maria Ginanneschi, responsabile del Servizio di Riabilitazione Psichiatrica, ha parlato del concetto di recovery e ha spiegato come i pazienti possano riscrivere la propria esistenza, acquisendo abilità e competenze che aumentano l’autostima e permettono di affrontare la malattia in modo più consapevole.
- Annalisa Balloi, educatrice, ha raccontato il percorso che ha portato alla nascita della biblioteca, partendo dal primo laboratorio di lettura nel 2015. Ha ricordato come la biblioteca, prima nata nei locali del CSM e poi trasferita in Viale Mancini, sia diventata un polo di integrazione grazie al coinvolgimento attivo dei ragazzi nella catalogazione e gestione del patrimonio librario. La sua visione futura è quella di trasformare la biblioteca in un vero e proprio spazio cittadino aperto al pubblico.
- Davide Deiana Presidente sezione Sardegna AIB, Carla Bianchina, referente della Biblioteca Universitaria di Sassari, e Andrea Sini, della Biblioteca Popolare dello Sport, hanno condiviso la loro esperienza nel tutoraggio dei ragazzi durante i tirocini. Hanno evidenziato l’importanza delle biblioteche come luoghi di inclusione e formazione, e il grande entusiasmo con cui i tirocinanti hanno partecipato alle attività.
- Giada e Andreina, due delle protagoniste del progetto, hanno condiviso la loro esperienza personale, raccontando quanto sia stato significativo il percorso per la loro crescita professionale e personale. Entrambe hanno sottolineato il valore della collaborazione con i tutor e l’arricchimento derivato dall’incontro con persone e situazioni nuove.
L’evento si è concluso con una proiezione video che ha ripercorso i momenti più significativi del progetto e con i ringraziamenti della moderatrice, Maria Grazia Sias, presidente della Cooperativa EduPè, che ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra e della fiducia riposta nel progetto dai partner coinvolti.
Prospettive future
Il progetto “La Biblioteca che Accoglie 2” guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare il patrimonio librario ha gettato solide basi per proseguire verso la creazione di una biblioteca di quartiere aperta al pubblico, con l’obiettivo ambizioso di entrare nel circuito ISBN Sardegna e offrire ai ragazzi coinvolti un vero e proprio sbocco professionale.
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Prof. Antonio Di Pietro
Pedagogista ludico, professore universitario e autore di innumerevoli pubblicazioni sul gioco e le sue funzioni in tutti i contesti educativi. Collabora con la Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università di Firenze ed è presidente del Cemea Toscana. Collabora con LUDEA (Libera Università dell’Educazione Attiva) e LUNGI (Libera Università del Gioco). Svolge formazione pratico-riflessiva, affiancamenti a servizi 0-6, laboratori d’innovazione didattica, incontri attivi con genitori.









